PROPOSTE FACOLTATIVE PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA... IN QUESTO PERIODO DI CHIUSURA

(MARZO 2020)

BUONGIORNO A TUTTI!  IN QUESTI GIORNI, SIAMO COSTRETTI A STARE A CASA PER DISPOSIZIONI MINISTERIALI... MA PER NON ANNOIARCI E PER NON PERDERE IL CONTATTO CON I NOSTRI PICCOLI ALUNNI, ABBIAMO PENSATO DI CONDIVIDERE CON VOI ALCUNE PROPOSTE E IDEE DI ATTIVITÀ DA FARE A CASA CON I VOSTRI BAMBINI.

NON SONO PROPOSTE OBBLIGATORIE, MA SONO DELLE ATTIVITÀ FACOLTATIVE PER TENERE VIVO IL FILO CON LA SCUOLA DELL'INFANZIA.

GRAZIE A TUTTI PER LA COLLABORAZIONE.

 2 APRILE 2020

BUONGIORNO A TUTTI, CIAO BAMBINI

OGGI VI PROPONIAMO DEI GIOCHI SEMPLICI E DIVERTENTI

UNISCI I PUNTINI:   è un gioco molto popolare tra i più piccoli, ma è anche un esercizio incredibilmente utile per sviluppare le competenze necessarie a scrivere e per stimolare l’intelligenza spaziale.

 

 

https://portalebambini.it/unisci-i-puntini/

LABIRINTI PER BAMBINI:  Il labirinto è un bel gioco per bambini: allena l’intelligenza spaziale e intrattiene al tempo stesso. 

 

https://portalebambini.it/labirinti-per-bambini/

UN ULTIMO SUGGERIMENTO: PREGRAFISMO PRIMAVERILE

        

 https://pianetabambini.it/schede-pregrafismo-primavera-scuola-infanzia/

BUON DIVERTIMENTO

 

 30 MARZO 2020

CIAO BAMBINI OGGI VI RACCONTEREMO UNA STORIA AFFASCINANTE... 

IL BRUCO E LA FARFALLA

 

Un piccolo bruco decise un giorno di scalare un’altissima montagna.
Mentre passeggiava verso il monte coperto di neve, incontrò un grillo che passava di lì.

“CRI CRI, dove vai?”, gli chiese il grillo.
Il bruco rispose: “Ieri notte ho fatto un sogno. Ho sognato di essere in cima a quella montagna laggiù e di poter guardare tutta la valle ai miei piedi. Il panorama era davvero stupendo! Quindi ho deciso di scalare la montagna”. A quelle parole, il grillo si fece una grande risata. “Tu, un piccolo bruchino, vorresti scalare una montagna così alta? Devi essere pazzo!”. Il bruco, però, non si fece scoraggiare da quelle risate e continuò sulla sua strada.  Dopo un po’ incontrò una coccinella

“Dove vai, bruchetto?”, gli chiese, e il bruco le rispose come aveva fatto con il grillo. La coccinella sgranò gli occhi stupita. “Ma sei solo un minuscolo bruco, non ce la farai mai! Per te anche un sassolino sembra una montagna, una pozzanghera è come un mare”. E così tutti gli animali che il bruco incontrava sul suo sentiero -la volpe, lo scarafaggio, il topo, la rana- lo prendevano in giro per la sua impresa impossibile. “Fermati”, “Lascia perdere”, “Non arriverai mai lassù”, “Non perdere il tuo tempo inutilmente”, “Sei solo un bruco”. Il bruco, però, continuò a camminare, senza mai arrendersi e senza ascoltare gli altri animali. Dentro di sé, sapeva che poteva farcela. A un certo punto, stanchissimo, decise di fermarsi a riposare. Entrò dentro a una piccola caverna per ripararsi dal freddo e si addormentò.

Il sole del mattino dopo sorse e salì nel cielo. Le ore passavano, ma il bruco non usciva dalla sua caverna.
Dopo un po’ di tempo, gli altri animali iniziarono ad avvicinarsi preoccupati.
“Il piccolo bruco è morto”, affermarono. “Ha voluto provare un’impresa troppo grande per lui e la stanchezza lo ha ucciso. Ecco dove l’ha portato il suo inseguire uno sciocco sogno!” Qualche giorno dopo, all’improvviso, dalla caverna iniziarono a provenire dei rumori. 

CRACK CRACK  Il bozzolo grigiastro del bruco si ruppe e una magnifica farfalla volò leggera in cielo.

Il bruco si era trasformato in farfalla!
Con le sue ali variopinte, in un attimo arrivò sopra la montagna, dove un panorama mozzafiato lo ripagò di tutti gli sforzi. 

Ricordate: con l’impegno e il coraggio, nessuna montagna è troppo alta da scalare! Non bisogna mai abbandonare i nostri sogni, solo perché qualcuno ride di noi e cerca di buttarci giù. A volte bisogna avere il coraggio di cambiare, andare avanti, affrontare i periodi bui della “caverna”, per uscire rinati e pieni di vita, pronti ad affrontare il futuro e a raggiungere i nostri obiettivi.

DOPO LA LETTURA POTETE PROVARE A REALIZZARE QUESTO BRUCO CON LA STAMPA DELLE MANI

SEGUENDO QUESTO LINK INVECE POTETE COSTRUIRE UN SIMPATICO BRUCO CHE CAMMINA

https://www.facebook.com/1436071866607586/posts/2479958265552269/?sfnsn=scwspwa&d=w&vh=e&extid=B89K9K4fISR8KKSn&d=w&vh=e

INFINE GUARDATE QUESTO VIDEO, LA METAMORFOSI DEL BRUCO CHE DIVENTA FARAFALLA

https://youtu.be/XDn9yHJiH7I

BUONA GIORNATA A TUTTI.

27 MARZO 2020

BUONGIORNO

CIAO BAMBINI 

OGGI VI PROPONIAMO DUE LETTURE. SEGUENDO QUESTO LINK POTRETE VEDERE E ASCOLTARE LA STORIA "IL PETTIROSSO DI MAMMA ORSA" LETTA DA UNA DELLE VOSTRE MAESTRE

https://youtu.be/43KrPQvDCh0

AL TERMINE SE VOLETE POTETE PROVARE A REALIZZARE UN SEMPLICE UCCELLINO

SEGUENDO INVECE QUESTO LINK POTRETE VEDERE E ASCOLTARE LA STORIA " IL GIARDINO DI GIPPO" CON LA VOCE DI UNA DELLE VOSTRE MAESTRE.

https://youtu.be/31MaBsBc4xk

BUONA VISIONE E BUON ASCOLTO.

25 MARZO 2020

CIAO BAMBINI 

OGGI VI PROPONIAMO UNA LETTURA. ASCOLTATELA E GUARDATELA, IN SOTTOFONDO C'E' LA VOCE DI UNA DELLE VOSTRE MAESTRE.

TITOLO DEL LIBRO: "PANDINO COSA FA?"

https://youtu.be/QcGbOergNio

INOLTRE LA MAESTRA DI RELIGIONE VI PROPONE DI SEGUIRE IL LINK QUI SOTTO PER SCARICARE, SE VOLETE, UNA APP DEDICATA A VOI CON STORIE E GIOCHI INTERESSANTI E DIVERTENTI.

 

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.bible.kids

SE VOLETE METTERVI IN GIOCO VI SUGGERIAMO QUESTA ATTIVITA'

 

Usare i dadi è semplice, si possono utilizzare in questo modo:

Versione 1: ognuno ha in mano due dadi e li tira a turno. In base all’immagine che compare sui propri dadi dovrà raccontare una storia che dovrà collegarsi a quella del giocatore precedente. Si dà un tempo massimo sia per finire il turno (1,2 o 3 giri di clessidra) sia per finire la storia.

Versione 2: i dadi vengono lanciati tutti insieme e a turno ogni giocatore deve scegliere un dado e raccontare una storia collegandosi a quella degli altri partecipanti. Quando tutti i giocatori hanno finito il proprio turno, i dadi verranno rilanciati e cosi’ via fino al completamento del racconto. Anche qui si dà un tempo massimo sia per terminare il proprio turno che la partita.                                  

Come vedete il gioco è facile e divertente.

Se volete provare anche voi, ecco qui gli 8 dadi delle storie da  stampare ed assemblare. Non ci resta che augurarvi buone storie!

23 MARZO 2020

BUONGIORNO. CIAO BAMBINI 

QUESTA SETTIMANA ERA DEDICATA ALLE "OLIMPIADI DEL LIBRO", VI RICORDATE? AVEVAMO LETTO IL LIBRO "IO E TE CI VOGLIAMO BENE"

SEGUENDO QUESTO LINK POTRETE VEDERE UN VIDEO E ASCOLTARE LA STORIA RACCONTATA DA 6 DELLE VOSTRE MAESTRE. CHISSA' SE RIUSCIRETE A RICONOSCERE LE LORI VOCI...

TITOLO DEL LIBRO: "IO E TE CI VOGLIAMO BENE"

https://youtu.be/tJ2HGxT15rk

SEGUENDO INVECE QUESTO LINK, TROVERETE IL LIBRO DA SFOGLIARE E LEGGERE CON I VOSTRI GENITORI

https://www.flipsnack.com/RORI74/copy-of-io-e-te-ci-vogliamo-bene.html

BUON ASCOLTO E BUONA VISIONE

20 MARZO 2020

 

DIPINGERE CON I TAPPI DI SUGHERO.

È molto semplice basta avere della tempera e dei tappi di sughero.

Prendete un foglio di carta, intingete il tappo di sughero nella tempera e create dei fiori.

DIPINGERE CON LE FORCHETTE

Cosa ci serve?

-      Cartoncino bianco o colorato

-      Tempere

-      Forchette

Il procedimento è semplice: una volta scelto il soggetto da dipingere, si intinge la forchetta nel colore desiderato e la si poggia sul foglio, imprimendo la sagoma.

BUON DIVERTIMENTO

19 MARZO 2020

 ALCUNE IDEE DA REALIZZARE PER I VOSTRI PAPA'

QUI DI SEGUITO TORVERETE UL LINK DA SEGUIRE PER ALTRE GUSTOSE RICETTE DA PREPARARE

http://www.foodnetwork.it/raccolta-ricette/28-ricette-divertenti-da-preparare-con-i-bambini.html

BUONGIORNO A TUTTI, questa settimana la dedicheremo ai papà, vi metteremo alcune idee per rallegrare e sorprendere il vostro amato genitore.

POESIA

 DA ABBINARE ALLA POESIA VI METTIAMO UN LAVORETTO SEMPLICE DA RELIZZARE:

 

Ritagliare un rettangolo di 8 cm x 6 cm nel foglio da disegno. Disegnare un ritratto del papà! Se il bambino inizia già a scrivere, aggiungere la scritta “PAPA'”.

 

 Nel cartoncino ondulato, disegnare e ritagliare 2 rettangoli di 8 cm x 1,2 cm e 2 rettangoli di 6 cm x 1,2 cm.

 

Incollare i 2 rettangoli più lunghi ai lati del disegno

 Incollare i 2 rettangoli più corti alla base e nella parte più alta del disegno in modo da creare una cornice. Lasciare asciugare.

POESIA

Da abbinare a questa poesia si potrebbe fare su un foglio a4 la stampa delle manine del bambino/a con una frase.

POESIA

Da abbinare a questa poesia si potrebbe REALIZZARE un barattolo con i bigliettini a forma di cuore o della forma che preferite. Su ciascun biglietto il bambino potrà disegnare cosa gli piacerebbe fare con il suo papà ad es. giocare con le costruzioni, fare una passeggiata, preparare un dolce...via libera alla fantasia

Ogni giorno si pesca un biglietto e si fa con il proprio papà ciò che è disegnato sul biglietto pescato.

VI METTIAMO ANCHE UN LINK DA SEGUIRE PER ASCOLTARE UN STORIA DEDICATA ai papà LETTA DA UNA DELLE VOSTRE MAESTRE.

TITOLO DEL LIBRO: "P DI PAPA'

https://youtu.be/PM3EOrgX3LA

VI PROPONIAMO LA LETTURA DI UNA FIABA

 

5 MARZO 2020 

I MUSICANTI DI BREMA    

Fratelli Grimm

Un contadino aveva un vecchio asino: l’animale aveva trasportato centinaia di sacchi di farina al mulino, ma ormai era vecchio e stanco e non poteva più lavorare. Così, il contadino pensò di uccidere l’animale e di acquistare un asino giovane e forte. Ma la bestia, che aveva intuito i pensieri del padrone, una notte fuggì e si ritrovò sulla strada per Brema.

L’asino pensava di entrare nella banda municipale: lì si sarebbe guadagnato da vivere suonando. Lungo la strada, incontrò Zampalesta, un vecchio segugio. Era sdraiato lungo la strada e respirava a fatica.
“Zampalesta, amico mio, che ci fai lì per strada?” gli chiese l’asino.
“Ormai sono vecchio amico mio, e non riesco più a cacciare: così il mio padrone voleva uccidermi; per fortuna me ne sono accorto in tempo e me la sono data a gambe. Ma adesso, come farò a guadagnarmi qualcosa da mangiare?”

L’asino suggerì al cane di recarsi a Brema insieme a lui: sarebbero entrati insieme nella banda municipale. I due vecchi compagni erano lungo la strada quando incontrarono un vecchio gatto spelacchiato.
“Baffone, che ti è successo? Cosa ci fai qui in mezzo alla strada?” chiese Zampalesta.
“Il mio padrone voleva uccidermi: sono troppo vecchio per prendere i topi e non gli servo più a nulla. Per fortuna sono riuscito a scappare!”

E l’asino propose anche a lui di recarsi a Brema per diventar musicista. I tre percorsero un tratto di strada, finché, appollaiato su un recinto di legno, videro un gallo che cantava a squarciagola.
“Perché strilli tanto? Ci assorderai!” lo rimproverò il gatto.
“Canto perché domani la mia padrona mi taglierà il collo e mi metterà in forno; l’ho sentito dire dalla cuoca. E finché posso, voglio cantare.”

Gli altri animali, non senza fatica, lo convinsero a seguirli e a diventare musicista a Brema; del resto, qualsiasi cosa è meglio della morte. Il sole tramontò, e Brema era ancora lontana. Così, gli animali si addentrarono nel bosco per passare la notte. Il gallo si arrampicò sulla cima di un albero: da lì, vide una casa poco distante, con le finestre illuminate: “Vedo una casa qui vicina” disse “perché non ci sistemiamo lì per la notte?”
Gli animali si avvicinarono alle finestre e videro una banda di briganti, armati fino ai denti, che mangiavano e bevevano a più non posso.

“Dovremmo scacciarli: guardate quante prelibatezze in quella casa. Potremmo riposarci e rifocillarci per bene!”
E così, gli animali salirono l’uno sull’altro: il cane sull’asino, il gatto sul cane e il gallo sul gatto. Poi, ragliando, abbaiando, miagolando e cantando a squarciagola, mandarono in frantumi il vetro di una finestra ed entrarono incasa.
I briganti, temendo che si trattasse di un fantasma, scapparono nel bosco. Gli animali intanto si erano sistemati e avevano mangiato di tutto e di più, poi avevano spento le luci e si erano messi a dormire. Intanto, i briganti, che tremavano per il freddo in mezzo al bosco, mandarono il più giovane di loro ad ispezionare la casa.

Questi, entrò in cucina e accese una candela; non appena l’avvicinò al gatto, però, questi gli saltò addosso, soffiando e graffiandogli il viso. Il brigante, spaventato a morte, scappò dalla porta sul retro; lì, però, c’era il cane che gli morse una gamba. Più avanti, mentre correva via dal cortile, l’asino gli diede un bel calcione. Intanto, il gallo, strillava a più non posso: “Chicchirichì!”
Il giovane brigante, raggiunto il resto della banda, disse loro: “La casa è infestata! C’è una terribile strega che mi ha graffiato la faccia con i suoi artigli. E alla porta, c’era un assassino che mi ha ferito la gamba col suo coltello. E in giardino, c’era un mostro nero che mi ha colpito con i suoi zoccoli.  E sul tetto, c’era il giudice che strillava: “Prendetelo!”

Da quel giorno, i banditi non si avvicinarono mai più alla casa nel bosco. E gli animali, invece di andare a Brema e diventare musicanti, si fermarono lì da quanto si trovavano bene….

 

AL TERMINE DELLA LETTURA DELLA STORIA POTETE CHIEDERE AI BAMBINI DI DISEGNARE IL LORO PERSONAGGIO PREFERITO DELLA FIABA.

 

6 MARZO 2020

 VI PROPONIAMO DUE IDEE DA REALIZZARE CON I BAMBINI, FACILI E DIVERTENTI

https://blog.pianetamamma.it/mammaacs/soffice-tempera-3d/

SEGUENDO QUESTO LINK TROVERETE LA RICETTA PER REALIZZARE LA TEMPERA 3D DA UTILIZZARE PER CREARE DEI DISEGNI FANTASIOSI...

 INOLTRE VI PROPONIAMO LA RICETTA PER CREARE IL Didò FATTO IN CASA

Come fare il didò in casa (senza cottura)

Ecco gli ingredienti per fare in casa un morbido didò fai da te:

2 tazze di farina comune

mezza tazza di sale fino

2 tazze d’acqua bollente

2 cucchiai di succo di limone filtrato

1 cucchiaio colmo di olio (di oliva, di mais, di girasole… quello che avete in casa)

Mettete gli ingredienti secchi in una ciotola abbastanza grande, mescolate bene e aggiungete l’acqua bollente. Amalgamate bene il composto e impastate finché il tutto non raggiunge in qualche minuto una consistenza morbida e uniforme. Questa è la versione-base del didò, e qui inizia il divertimento.

Se conservato in barattoli ermetici (meglio se in frigorifero) questo didò può durare anche un paio di settimane ma possiamo renderlo più durevole “cuocendolo” brevemente: in questo caso basta versare gli ingredienti secchi in un pentolino, unire quelli liquidi mescolando accuratamente e cuocere per un paio di minuti a fuoco dolce continuando a mescolare bene. Una volta raffreddato l’impasto-base è pronto.

Come fare il didò gluten-free

Possiamo anche fare una versione gluten-free del didò: in questo caso basta seguire lo stesso procedimento e sostituire la farina comune con la farina di riso in queste proporzioni:

mezza tazza di farina di riso

mezza tazza di amido di mais

mezza tazza di sale fino

2 cucchiai di succo di limone filtrato

1 cucchiaio di olio (oliva, mais, girasole… quello che avete in casa)

Come colorare il didò fatto in casa

Ma che didò sarebbe se non aggiungessimo un po’ di colore? Diamo un’occhiata in cucina, forse abbiamo già tutto l’occorrente a portata di mano:

cacao (marrone)

curcuma (giallo dorato/arancio)

paprika dolce (rosso ruggine)

barbabietola, cavolo rosso, (fucsia, viola)

melagrana (rosso)

basilico, prezzemolo, spinaci (verde)

mirtilli (blu)

Gli ingredienti asciutti si possono aggiungere al momento dell’impasto. Per gli altri colori basteranno poche gocce di succo ottenuto frullando e filtrando piccole quantità di frutta e verdura.

Il didò può anche essere colorato con poche gocce di colori per uso alimentari o di colori atossici per bambini, in questo caso controlliamo che i bimbi più piccoli non lo ingeriscano.

Didò profumato agli oli essenziali

Se non sono presenti allergie gli oli essenziali si prestano benissimo alla profumazione del didò fatto in casa e alle attività creative dei bambini: bastano due gocce di olio essenziale di lavanda (nota per i suoi effetti rilassanti e distensivi al momento della buonanotte), o menta, o arancio dolce per dare al didò una nota sensoriale piacevolissima.

BUON DIVERTIMENTO

8 MARZO 2020

BUONGIORNO A TUTTI, OGGI VI METTIAMO QUALCHE ALTRO SUGGERIMENTO, STORIE, LAVORETTI E ALTRO.... FATENE BUON USO.  

 

https://www.qumran2.net/ritagli/index.php?ritaglio=9527

SEGUENDO QUESTO LINK TROVERETE UNA SIMPATICA STORIA "IL FILO DI COTONE", DA LEGGERE, COMMENTARE E SE VI VA DISEGNARE.

 

UN'ALTRA IDEA: RICONOSCERE I VARI SEMI E CREARE UN PICCOLO ORTO IN PICCOLI VASI SUL BALCONE...

 

Una delle attività preferite dai bambini di tutto il mondo è lavorare con la terra. Date a un bambino terra e acqua e abbandonerà in un attimo qualsiasi schermo! Per questo motivo l’orto con i bambini è un’attività che vi consigliamo di provare e perseguire nel tempo. Non occorre avere ettari di terreno: un balcone, qualche vaso, un po’ di terra e i semi giusti sono più che sufficienti.

benefici di curare un orto per i bambini sono infiniti. Fare l’orto contribuisce a:

  • risvegliare l’interesse e il rispetto verso la natura e i suoi prodotti
  • sviluppare un senso di responsabilità
  • favorire la consapevolezza: il bambino acquisisce abilità e competenze che rafforzano la percezione di se stesso
  • rafforzare l’autostima: il bambino vede (e gusta) i frutti del suo lavoro
  • migliorare la capacità di apprendimento: nome delle piante, ciclicità delle stagioni, tempi di semina e raccolta
  • sviluppare capacità organizzative: organizzare lo spazio nell’orto, gestire tempi e cadenza delle cure dell’orto
  • migliorare l’umore e favorire la calma
  • collegarsi ad altre discipline: storia e geografia, scienze, astronomia
  • stimolare il movimento fisico: scavare, seminare, annaffiare, potare e raccogliere sviluppano la motricità e il coordinamento occhi-mani.

Inoltre dal punto di vista dell’educazione alimentare l’orto diventa uno degli strumenti più potenti e “magici” per avvicinare i bambini alla verdura e alla frutta .  Se volete provare a curare un orto a misura di bambino ecco qualche suggerimento “orto piccolo ma soddisfazioni grandi”:

  • scegliere bene gli spazi, in modo che siano facilmente accessibili anche ai più piccoli: ragionare bene in modo da predisporre tutto alla loro altezza
  • organizzarsi in modo che possano annaffiare e curare le piante con attrezzi adeguati: un piccolo annaffiatoio, una piccola paletta, un grembiulino sono già sufficienti per fare molto lavoro
  • predisporre uno spazio fisso dove riporre tutto terminato il lavoro: in questo modo un bambino può autonomamente cominciare a curare il suo orto e riporre tutto a posto quando ha finito

mettere da parte qualche capo di abbigliamento che possa sporcarsi senza problemi: devono sentirsi liberi di lavorare e sporcarsi con la terra:

un’idea simpatica è anche quella di realizzare insieme le etichette per indicare che cosa abbiamo seminato nei vasi.

Piante facili da coltivare

Puntiamo su piantine che siano semplici da coltivare e crescano abbastanza velocemente, in modo che i bimbi possano vedere in tempi rapidi il frutto del loro lavoro. Allo stesso tempo spieghiamo loro che i tempi della natura vanno rispettati e ammirati.

9 MARZO 2020

BUONGIORNO, OGGI ALCUNE NUOVE IDEE DA REALIZZARE CON I VOSTRI BAMBINI....   

 

Divertirsi con la pasta secca:

Cosa occorre:

  • Pasta secca ( penne, sedani, maccheroni
  • Tempera di diversi colori
  • Colla liquida
  • Bustine del tipo da freezer

 Basterà mettere la pasta da tingere di un colore in una bustina, aggiungere tempera e colla e mescolare bene. Far asciugare su un foglio di carta. Ripetere per ciascun colore desiderato.

 1) Per realizzare collane e bracciali

Utilizzare formati diversi di pasta tubolare colorata ed un elastico o filo di lana. Infilare la pasta e quando avrai raggiunto la lunghezza desiderata, basterà fare un nodo.

  

2) Per realizzare lo scheletro di dinosauro

Occorrono vari formati di pasta a seconda delle parti anatomiche da realizzare. Serviranno cartoncino colorato, colla vinilica e magari un piccolo aiuto da parte di un adulto per realizzare la sagoma dello scheletro lungo cui il bambino incollerà i pezzetti di pasta.

OPPURE, SE PREFERITE:

Disegni con il sale – Salt Painting Art

Questo è un tipo di pittura molto particolare che mette insieme vari elementi di uso comune tra cui il sale da cucina. Ed è proprio questo elemento che rende l’effetto sorprendente grazie ai suoi  cristalli.               

Si può utilizzare questa tecnica anche con bambini di 2 / 3 anni ma dietro la supervisione di un adulto dato che comunque si utilizza colla vinilica per la realizzazione. 

Ingredienti: sale fino (anche il tipo più economico), tempera, colla vinilica, contagocce, cartoncino resistente

    Disegnate un disegno sul cartoncino con la colla vinilica. Suggerisco di far si che le linee si incrocino più volte tra di loro per avere un maggior effetto. Dato che la colla vinilica è bianca, meglio usare una base colorata o addirittura nera;

           

  1.     Ricoprite bene di sale fino la colla vinilica e premete leggermente. Scuotete la parte di sale in       eccesso;
  2.     Prendere delle gocce di colore con il contagocce e mettetele su tutto il disegno alternando i colori;
  3.     Una volta finito asciugate l’acqua in eccesso;
  4.     Lasciate asciugare 24/ 48 in un posto asciutto.

Posizionando del liquido colorato sopra il sale si ottiene un effetto spettacolare, attenzione però che una volta asciugato il colore tenderà a schiarirsi.

 https://youtu.be/8FcJ5BeDhjU    cliccando su questo link troverete il video relativo per procedere alla realizzazione delle vostre opere di sale colorato.

UN'ALTRA IDEA....

Come si preparano i timbri con le patate?

Semplicissimo!
Basta tagliare le patate a metà (lasciamo la buccia,  così sono più facili da tenere in mano per i bambini 😉 ) e su ogni metà creare un motivo a rilievo

Si può procedere a mano libera. Si decide il disegno e si scava intorno.

O ci si può far aiutare dalle formine per i biscotti.  In questo caso si incide la patata con la formina e col coltello si segue il bordo.

Una volta pronti gli stampini con le patate vanno asciugati con un tovagliolo o della carta assorbente o lasciati all’aria per almeno un’ora.

                 

Come si usano i timbri con le patate?

Semplicissimo anche questo!
Mettiamo un po' di tempera in una ciotola o in un piattino. Si procede poi ad intingere la patata nel colore e a lasciare i timbri sulla superficie che si preferisce.

Attenzione.  La patata non assorbe il colore quindi bisogna stare attenti a metterne poco o a pulire l’eccesso sul bordo della ciotola.

Ci si può divertire a usare questi timbri per colorare fogli di carta o cartoncino.  Ma non solo!

Si possono decorare nastri per personalizzare pacchi regalo. O personalizzare carte per impacchettare i regali o decorare dei biglietti di auguri.

O cambiando tipo di colore,  decorare borse di stoffa o vecchie magliette.

Questo è un tipo di attività adatto a tutte le età.

I timbri con le patate sono adatti ai piu piccoli, grazie alle grandi dimensioni che ne facilitano la presa.

E anche se la stampa dei più piccoli non sarà perfetta nessun problema!  Ci si diverte lo stesso e si creerà un’opera più astratta 😀

La facilità di personalizzazione piacerà invece tantissimo ai più grandi che si divertiranno a creare ogni volta un timbrino diverso!

Come sempre serve solo tanta fantasia e un pizzico di pazienza. .et voilà!  

Il divertimento è assicurato….

                     

BUON DIVERTIMENTO....

10 MARZO 2020

LETTERA PER I BAMBINI: 

Ciao bambini, come state? Noi maestre, stiamo tutte bene e cerchiamo di svolgere il nostro lavoro usando il computer, ma è difficile. Infatti non possiamo vedere i vostri occhi, ascoltare i vostri pensieri, osservare le espressioni dei vostri visi, darvi la mano per fare il girotondo, cantare, giocare ai tre porcellini o al pirata Ciribanga… ci stiamo però impegnando per fare comunque le cose ben fatte.                 

Ieri sera il Capo del Governo Italiano, Giuseppe Conte, ha spiegato a noi cittadini che, in questo momento, la battaglia contro l’ormai famoso corona virus va combattuta non con le spade ma con l’attenzione. Già, come si fa a combattere un nemico invisibile? Sappiamo di doverci lavare bene le mani, sappiamo che è meglio restare a casa per evitare di incontrare le particelle nemiche, sappiamo che i dottori riescono a sconfiggere il virus, sappiamo che è meglio riordinare e tenere pulita la casa e i nostri giochi. Ci hanno anche spiegato che non dobbiamo mettere le dita nel naso, ma questo noi lo sapevamo già, vero? Conte ci ha anche avvisato del fatto che le scuole resteranno chiuse ancora per diversi giorni. E noi, quando ci rivedremo? Appena sarà passata l’emergenza; appena avremo catturato tutte le particelle nemiche.

Per fare in modo che il virus venga sconfitto tutti, grandi e piccoli, dobbiamo rispettare le regole che il governo italiano ha emanato, che ha deciso servano adesso. La regola più importante è stare a casa. Ci raccomandiamo! Obbedite.

ora ti racconto una breve storia...

 Giorni fa la maestra ha incontrato Giovanni, non quello con i riccioli biondi, neppure quello brunetto con gli occhi castani. Ha incontrato Giovanni il mago, quello con gli occhi che brillano..

Mago Giovanni insieme a Matteo ai folletti e alle fate del bosco incantato, diversi anni fa preparò una pozione magica così potente da cacciare via ogni tristezza.

Oggi, ha detto, potete incaricare i bambini della scuola dell’infanzia di fare una magia. “Figurati, mica siamo maghi, noi non sappiamo fare le magie” risponde la maestra ma Giovanni insiste: “devi dire ai bimbi di disegnare dei rotondi con tanti, piccoli raggi intorno, come un sole con i raggi corti. Telefona a Matteo vedrai che anche lui sarà d’accordo”. Matteo conferma. Il virus ha una forma rotonda e tante punte che sembrano corone. È per questa ragione che si chiama corona-virus.

“Tu, però, non ti preoccupare della sua vera forma, lo possono vedere solo gli scienziati con dei macchinari specifici. Di ai bimbi di disegnare rotondi molto belli, con le punte, usando tanti colori diversi. Il virus è vanitoso, appena vedrà quei bei rotondi vorrà entrarci pensando di diventare ancora più bello e… zac! Resterà imprigionato. Non solo, siccome il virus è invisibile non lo vedremo più; tutti quei bei rotondi rallegreranno le nostre case e ci daranno la forza per fare tutti il nostro dovere”                                                                  Chiudete gli occhi e immaginate il bosco con gnomi, maghi, folletti e fate al lavoro. Sentirete le note magiche che entrano dalle orecchie e ci trasformano in veri Ghostbuster! No, in Virusbuster...

 SEGUITE QUESTO LINK ,GUARDATE E ASCOLTATE LA STORIA RACCONTATA DA UNA DELLE VOSTRE MAESTRE.

https://youtu.be/jsPX5_wLrWY

BUONA VISIONE

11 MARZO 2020

BUONGIORNO A TUTTI, OGGI INSERIAMO UN'INIZIATIVA CHE SE VOLETE POTETE REALIZZARE CON I VOSTRI BAMBINI

 

 UN'ALTRA INIZIATIVA....

CARI BAMBINI, VI RICORDIAMO CHE UNA DELLE REGOLE PIÙ IMPORTANTI DA RISPETTARE IN questo PERIODO  È quella DI RESTARE IL PIÙ POSSIBILE DENTRO ALLE PROPRIE CASE.

E come trascorriamo il tempo nelle nostre case?

Ecco! Le maestre hanno avuto un’idea: raccogliete disegni, pensieri, foto, costruzioni… tutto quello che serve a descrivere come state impiegando questo tempo.  Raccogliete i materiali chiedendo aiuto agli adulti che stanno con voi, scrivete il vostro nome e al ritorno a scuola consegnate alle vostre maestre di sezione ciò che avete fatto.

I vostri lavori verranno esposti nelle scuole per testimoniare come anche i bimbi più piccoli possano essere dei bravi cittadini, attenti alle direttive, capaci di aiutare i grandi in questa battaglia moderna, che si combatte senza fare capricci anzi, trasformando i momenti di noia in momenti di creatività, di confronto, di allegria.

Potete, ad esempio, disegnare, colorare, incollare… lasciando che anche i grandi svolgano le loro attività. Da soli, se vi concentrate, potete provare a usare le forbici per ritagliare le figure che più vi interessano dai depliant e dalle riviste: usare carte per fare collage e addirittura preparare una merenda fatta di latte e biscotti e invitare i grandi a gustare tale prelibatezza con voi. Usate, se volete, le proposte che vi pubblichiamo giorno dopo giorno sul sito della scuola. Insomma bambini, noi maestre sappiamo che siete dei tipi “in gamba” perciò contiamo sul vostro aiuto per far si che questi giorni siano allietati dalla gioia che ognuno di voi sa trasmettere e siccome il virus si sconfigge proprio con l’impegno e la serenità da parte di tutti, vi chiediamo di contribuire il più possibile!!! No, ai musi lunghi, no, agli “uffa che barba”; si, ai sorrisi e alla voglia di fare…

BUON LAVORO A TUTTI....

 


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